Mutui Agevolati per la Prima Casa

Mutui Prima Casa

L'acquisto di un immobile avvalendosi di un mutuo è una delle situazioni che con maggior frequenza si verificano. Rispetto all'immobile ci sembra importante una precisazione, c'è una notevole differenza prima di tutto in termini giuridici fra "abitazione principale" e "prima casa", una differenza che come vedremo a livello fiscale ha molto peso.

Per "abitazione principale" si intende l'immobile presso il quale una persona elegge la propria residenza e in base a ciò ha diritto ad agevolazioni rispetto all'IRPEF e all'ICI così come godrà della tariffa agevolata sulle utenze.
Per "prima casa" invece si intende la prima abitazione della quale si è legittimi proprietari, caso nel quale si può godere di agevolazioni fiscali in fase di acquisto, vendita oppure nel caso di donazioni ed eredità. Perché un immobile venga considerato "prima casa"non deve essere un'abitazione di lusso e deve essere ubicato nel medesimo Comune nel quale risiede il proprietario.

Il titolare dell'immobile inoltre non può essere titolare di diritti di proprietà, come la nuda proprietà o  l'usufrutto, su altri immobili acquistati con le agevolazioni previste per la prima casa.  
Precisato quanto sopra, quando vi apprestate ad acquistare quella che sarà la vostra abitazione principale si presume che stiate per affrontare un acquisto non solo importante ma di prima necessità ed in virtù di ciò la nostra legislazione prevede la possibilità di agevolazioni attraverso detrazioni oppure aiuti a fondo perduto. 
Le agevolazioni più comuni sono quelle che consentono di detrarre buona parte dei costi legati al mutuo e di godere di imposte agevolate sull'immobile. Sono  deducibili gli interessi passivi del mutuo, la detrazione viene operata sull'IRPEF, l'imposta sul reddito delle persone fisiche, per un importo pari al 19% su un massimo di 4.000,00 Euro. Ricordate che le agevolazioni fiscali previste
per l'acquisto della prima casa prevedono che non possiate affittare l'immobile per i primi due anni successivi all'acquisto e non possiate venderlo per i primi cinque anni; in caso contrario sarete chiamati a rifondere un'imposta equivalente al 20% del costo di vendita della casa. Fa eccezione il caso nel quale l'immobile venga venduto nell'arco del primo anno di acquisto per comprare un altra casa. Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto per ottenere un muto prima casa, ci sono varie soluzione in gran parte promosse a livello locale da comuni e regioni, di norma  relative a particolari categorie sociali.
Fra i mutui agevolati vi segnaliamo poi quelli destinati alle coppie di sposi, infatti sono state studiate soluzioni di finanziamento che incoraggino e fattivamente aiutino l'acquisto di un immobile da parte dei ragazzi che si sono appena sposati. Alla base di questa proposta c'è la considerazione  che di norma il matrimonio rappresenta un periodo nel quale i neo coniugi e le loro famiglie si impegnano economicamente sostenendo diverse spese e perché le giovani coppie possano avere modo di ammortizzare le uscite nel migliore dei modi senza rinunciare all'acquisto della propria casa, sono state pensate una serie di agevolazioni. Per i neo sposi si hanno mutui con una fase di preammmortamento iniziale a rata minima di durata maggiore rispetto al normale, circa 5 anni; maggior facilità nell'ottenere importi superiori all'80% del valore dell'immobile ipotecato; interessi più bassi sull'importo erogato e uno sconto sulle spese relative alla pratica mutuo, oltre a tempi di approvazione della pratica piuttosto rapidi.